DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA DI FIRENZE

DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA DI FIRENZE

Di cosa parliamo oggi? Prova a indovinare? Lo hai già capito, di donne.

Conosci la storia delle donne importanti di Firenze?

Ti dirò che crescendo mi sono sempre chiesta perché tanti autori o autrici, personaggi storici non siano entrati nei libri o nelle storie ufficiali Questo è’un vero peccato perché a volte le loro storie sono così avvincenti!

Ti faccio un esempio, qualche anno fa stavo leggendo un libro curato da Serena Dandini che si intitola il catalogo delle donne valorose.

Si tratta di un catalogo che riepiloga ritratti di donne che hanno lasciato un’impronta indelebile sulla loro epoca. Ad esempio sapevi che Consuelo Suncìn Sandoval, scrittrice e intellettuale, amò appassionatamente Antoine de Saint- Exupéry, l’autore de il Piccolo Principe.? Fu lei ad ispirare la rosa del noto racconto.

Conosci la storia di Olympe de Gouges che durante la rivoluzione francese fu la prima a rivendicare i diritti delle donne?

Hai mai sentito parlare di Grazia Deledda, prima scrittrice italiana ad essere insignita del Premio Nobel per la letteratura?

Prendendo ispirazione da questo catalogo, non credi sia il momento di trovare insieme le storie di alcune donne fiorentine?

Sfogliando le cronache fiorentine ci imbattiamo ad esempio nella storia di Gualdrada vissuta nel XII secolo. Cosa ha fatto di così importante ti chiederai? Ebbene Gualdrada che apparteneva ad una nobile famigila e quando l’imperatore Ottone IV noto seduttore giunse a Firenze, non poté non notare l’avvenente fanciulla, tentando addirittura un malcelato approccio. Gualdrada spavaldamente rispose con un due di picche, rifiutando un bacio all’imperatore in persona!

 Anche Ginevra degli Almieri, vissuta al tempo della peste nera, riesce a trasformare la terribile malattia in un’opportunità per cambiare la propria vita, andando oltre le costrizioni impostele dalla famiglia e dalla mentalità del tempo.  La donna affetta dalla peste viene data per morta e deposta nella bara nella basilica di Santa Reparata, Improvvisamente si risveglia e ancora con il suo sudario indosso, bussa alla porta dei genitori e del marito, entrambi non la riconoscono e la confondono con un fantasma. Nel suo percorso la donna si ricorda del suo vero amore, bussa alla sua porta e questi la riconosce, accogliendola in casa propria.

 Ginevra cavalca l’onda di questo momento e non solo lascia il marito che le era stato imposto, ma porta la vicenda davanti all’autorità ecclesiastica che le dà ragione e scioglie il precedente matrimonio. Una donna tutta d’un pezzo, non pensi?

Un altro nome mi viene in mente è proprio quello di Plautilla Nelli, la pittora eccellentissima nata nella prima metà del 1500. E’ stata una suora domenicana pittrice nel convento di Santa Caterina in Cafaggio a Firenze ed è considerata la prima donna artista del Rinascimento fiorentino.

Comprendi bene che il catalogo potrebbe includere molti altri nomi, per adesso però ci fermiamo con questi due personaggi femminili, sperando di avere risvegliato la vostra curiosità!

E tu, hai un personaggio femminile preferito?

 

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