È il 5 ottobre. Wedding planners di tutti i tempi impallidite!

È il 5 ottobre. Wedding planners di tutti i tempi impallidite!

Ebbene sì, tutti gli organizzatori di eventi e banchetti possono impallidire davanti al banchetto nuziale di Maria de’ Medici.

Chi è questa donna della famiglia Medici? La figlia di Francesco I e Giovanna d’Austria.

Maria rimane orfana molto presto sia di padre sia di madre. Suo zio Ferdinando de’ Medici si impegna a darle una buona educazione. Inoltre segue personalmente le trattative per combinare il matrimonio con Enrico IV di Francia.

La somma che Maria de’ Medici porta in dote ammonta a seicentomila scudi d’oro. Lo scudo era una moneta che pesava circa tre grammi d’oro. Se consideri che Il valore attuale dell’oro è di circa 33,00 € al grammo, puoi comprendere che la dote di Maria era notevole e ammonterebbe al giorno d’oggi ad una cifra da capogiro……

Il 5 ottobre 1600 nella cattedrale di Santa Maria del Fiore per procura Maria sposa Enrico IV di Francia. Lo zio di Maria, il granduca Ferdinando, fa le veci del re.

I festeggiamenti durano per dieci giorni e coinvolgono le più abili e creative menti della corte medicea.

Queste creano degli apparati e dei banchetti magnificenti dove tutto diventa spettacolo. Banchetti grandiosi che ricordano proprio quelli dell’antichità.

Bernardo Buontalenti coordina i festeggiamenti. Si racconta che proprio per questa occasione il grande architetto abbia inventato il gelato!

Il banchetto nuziale si svolse nel salone dei Cinquecento all’interno di Palazzo Vecchio.

Il menù di nozze comprendeva settantadue portate. Tutto diventa spettacolo dall’apparecchiatura della tavola al servizio operato dai vari valletti. Nel salone compaiono anche statue di zucchero come quella dedicata al sovrano francese Enrico IV ed alta ben 115 metri!

Perfino i tovaglioli assumono forme bizzarre di animali. Tutto deve creare sorpresa e magnificenza nei commensali.

Per celebrare l’evento Jacopo Peri e Giulio Caccini compongono l’Euridice. Si tratta della prima opera mai rappresentata. Con essa nasce il melodramma.

Dopo dieci giorni di festeggiamenti Maria parte per la Francia e approda nel porto di Marsiglia. Da qui parte alla volta di Parigi dove sposa il re il 17 dicembre dello stesso anno.  

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