la farmacia della santissima annunziata e la cosmesi made in italy

la farmacia della santissima annunziata e la cosmesi made in italy

Oggi voglio parlarti di un’altra grande passione.

Da un po’ di tempo ti racconto storie su personaggi storici, su tradizioni fiorentine.

Non ti ho detto che spesso mi piace cercare i negozi o le attività storiche toscane.

Proprio una di queste mattina passavo dal centro storico di Firenze, in una zona che ho sempre frequentato fin da giovane studentessa.

Accanto a bar, negozi di vario genere, non ho potuto fare a meno di entrare nella farmacia della Santissima Annunziata. Entrando sono stata letteralmente sbalordita dai soffitti e dalla boiserie originali.

In questi scaffali dalle forme sinuose fanno bella mostra di sé vasi in terracotta dipinta, inizialmente concepiti per la conservazione di unguenti e preparati, oggi sono soltanto di mostra.

Ecco allora che ho iniziato a fare tante domande a Francesca, impiegata in questo esercizio storico, la quale mi ha introdotto brevemente la storia della farmacia. “Iniziamo dal nome”, mi ha detto. “Perché la farmacia si chiama Santissima Annunziata?” Ed io ho risposto “Perché siamo nelle vicinanze dell’omonima piazza”, Credendo di avere la risposta in pugno. Con gentilezza Francesca mi ha fatto notare che la farmacia ha questo nome per via dell’immagine in esterno, proprio sopra l’ingresso, che rappresenta la vergine Annunziata.

Le prime notizie di questa farmacia risalgono al 1561. All’epoca era gestita dallo speziale, Domenico di Vincenzo Brunetti.  La corporazione dei Medici e degli Speziali faceva parte delle sette arti Maggiori istituite a Firenze nella seconda metà del XIII secolo. Si trattava di corporazioni di mestiere che riunivano al loro interno chi a vario titolo esercitava quel dato mestiere, imponendo anche un disciplinare.

Tornando alla farmacia della Santissima Annunziata, questa si è sempre distinta per le preparazioni galeniche e di prodotti per l’igiene e l’estetica della pelle.

I prodotti per l’igiene e l’estetica della pelle sono molto richiesti dal pubblico italiano e internazionale. Questi apprezzano soprattutto tra le altre, la crema idratante al propoli, adatta alla pelle con impurità.

Anche i profumi sono molto richiesti, in particolar modo il profumo 450, creato per i 450 anni di attività della farmacia.

Altro capitolo sono i profumatori per ambienti che si ispirano alle sette Arti maggiori.

 Non credi che anche in questo caso il made in Italy faccia la differenza?

 

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